Il Tartufo: prodotto d’eccellenza in Toscana

Tartufo Bianco Toscano

Si narra che il tartufo sia nato da un fulmine scagliato vicino ad una quercia per mano del dio Giove.
Forse la leggenda si ispira alle affermazioni del greco Plutarco, che diceva che questo tubero fosse nato dalla combinazione di acqua, calore e fulmini.
Ed è forse grazie a questa leggenda che si dice che il tartufo abbia proprietà afrodisiache, visto che a tutti sono note le innumerevoli avventure amorose del dio romano.
E chissà che non fosse proprio a causa di questa credenza che nel Medioevo era considerato cibo del diavolo e delle streghe.

Fungo ipogeo conosciuto già nell’ antichità dai Sumeri e dai Babilonesi, in Italia era già noto agli Etruschi e era molto apprezzato anche in epoca romana.
Venne poi quasi dimenticato durante il Medioevo, per poi ritrovare fama e prestigio nel periodo rinascimentale.
Ma è nella prima metà dell’Ottocento che diviene oggetto di un più attento studio da parte di botanici e micologi, in particolare di Carlo Vittadini che ne individua ben 65 specie diverse e a cui si deve la nascita della idnologia, scienza che studia appunto i tartufi.

La sua fama mondiale però è opera di Giacomo Morra, albergatore e ristoratore di Alba, in Piemonte, che negli anni Cinquanta inizia quella che oggi chiameremmo  una “astuta strategia di marketing”: invia il suo Tartufo di Alba a celebrità del mondo dello sport come Joe di Maggio, del cinema come Marilyn Monroe e anche al presidente americano Truman … il successo è assicurato.

Anche se il Bianco di Alba è il più conosciuto al mondo, la Toscana è terra ricca di questo prezioso tubero.
Il Tartufo Bianco di San Minato tra Firenze e Pisa o quello di San Giovanni d’Asso in provincia di Siena non hanno niente da invidiare al cugino piemontese.
La qualità dei tartufi toscani è ormai conosciuta in tutto il mondo, tanto che numerose sono le kermesse e le sagre che si svolgono sul nostro territorio: da Volterragusto  a Volterra alla Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato, a Tartufesta a Montaione e alla Sagra del Tartufo Marzuolo di Certaldo.
Oltre al prodotto fresco, tanti sono i prodotti tipici toscani a base di tartufo che si possono acquistare: dall’olio, al burro, al formaggio e persino il miele aromatizzato al tartufo.

Dal bosco alla tavola: il tartufo come esperienza di vacanza in Toscana

Un’ esperienza sensoriale a tutto tondo sul tartufo da non mancare durante un soggiorno in Toscana è quella della ricerca del profumato tubero insieme ad un esperto che vi svelerà tutti i segreti del sottobosco.
La Tartufaia di San Gimignano, a pochi minuti dall’Hotel Certaldo, propone un’avventura particolare da non perdere:  la Caccia al Tartufo.
Esplorerete il sottobosco con il tartufaio ed il suo cane, avrete informazioni utili ed interessanti, ed infine li vedrete all’opera. Potrete poi concludere la vostra esperienza con una degustazione dei prodotti tipici a base di tartufo, che potrete chiaramente acquistare.

Lo staff dell’ Hotel Certaldo sarà lieto di aiutare i propri ospiti con la prenotazione e di consigliare su dove mangiare, dove trovare e dove acquistare prodotti tipici a base di tartufo.

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