A carnevale ogni scherzo vale !

A carnevale ogni scherzo vale !
Alcune curiosità sulla festa più pazza dell’anno …

 

… Lo sapevate che:

§ La parola “Carnevale” significa “eliminare la carne” e stava ad indicare l’ultimo banchetto subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.

 § I “coriandoli” in inglese, francese, tedesco, spagnolo, svedese e olandese sono chiamati con il termine italiano “confetti” e deriva proprio da una tradizione rinascimentale italiana che vedeva il lancio di dolcetti durante matrimoni e feste varie. Ancor prima, a sua volta, i confetti veri e propri erano chiamati “coriandoli” perché preparati con i semi della pianta di coriandolo al posto delle mandorle.

 § Il primo carro allegorico venne costruito a Viareggio nel 1873 da degli operai del porto che si ispirarono alle tecniche di costruzione delle navi usando gli stessi materiali dei cantieri: corde, cavi d’acciaio e paranchi … non era una struttura proprio dinamica e leggera …!

 § Se in questo periodo vi recate a Galaxidi in Grecia … portatevi un cambio! Durante il carnevale infatti in questa cittadina si usa lanciare non innocui coriandoli e stelle filanti ma farina colorata! E non vengono risparmiati nemmeno passanti e turisti; solo i monumenti vengono ricoperti da pellicole protettive!

 § In Italia, ogni anno durante il periodo di carnevale vengono prodotti circa ventimila tonnellate fra chiacchiere, bugie, frittelle, frappe e castagnole! … Ma non ci eravamo messi un po’ a dieta dalle feste natalizie?!

 § I personaggi narrati da Boccaccio nel celebre “Decamerone” son entrati a far parte anche del carnevale! La maschera ufficiale di Viareggio è infatti Burlamacco che deriva da Buffalmacco, uno dei personaggi narrati del poeta certaldese.

 § A Mentone in Costa Azzurra – area particolarmente privilegiata per la produzione di agrumi – si svolge il “Festival del Limone”: ogni domenica sfilano enormi e profumatissimi carri allegorici interamente ricoperti di agrumi! Non mancherà la vitamina c!

 § Un personaggio molto spesso … in maschera! Giacomo Casanova, scrittore veneziano celebre più per le sue avventure ed il suo spirito seduttore, indossava abitualmente la sua maschera personale che gli garantiva l’anonimato durante le frequentazioni di case da gioco, salotti, teatri…  

Buon Carnevale!!!