La Cupola di San Michele tra potere e amore

Cupola San Michele San Donnino Petrognano

Ogni angolo di questa nostra meravigliosa terra che è la Toscana nasconde, tra i suoi paesaggi incantevoli, momenti della sua storia e della cultura.

Partendo in auto dall’Hotel Certaldo e vagando tra le tante strade che si snodano tra le verdi colline intorno alla cittadina di Certaldo, passando dalle piccole frazioni ancora abitate di San Donnino e Bagnano, in direzione dell’antico borgo di Petrognano, si giunge ad un luogo suggestivo e pieno di fascino, la cappella di San Michele Arcangelo o come viene comunemente chiamata dagli abitanti del luogo la “Cupola di San Donnino”.

La cappella è una fedele ricostruzione in scala 1:8 della famosa cupola del Duomo di Firenze costruita da Filippo Brunelleschi ed è quindi di pianta ottogonale, circondata da un anello circolare di cipressi secolari e dominante le verdi vallate circostanti.

Venne costruita tra il 1594 e il 1597 per volontà di Gian Battista Capponi, allora Signore di Petrognano, su progetto di Santi di Tito, grazie ad una deroga concessa da Ferdinando I de’ Medici sull’ editto emanato all’ inizio del XIV secolo.

L’editto vietava qualsiasi tipo di costruzione, sia civile che religiosa, nel luogo dove erano sorti la città e il Castello di Semifonte, che si erigevano proprio nel luogo dove ora sorge la cappella e che furono rasi al suolo nel 1202 dalle milizie fiorentine perché diventati troppo potenti, minacciosi e irriverenti verso l’autorità fiorentina.

Ormai sconsacrata e recentemente restaurata, la cappella è ora sede di alcune mostre fotografiche e piccoli eventi culturali.

Una piccola curiosità per gli innamorati:

Si dice che, camminando lungo il perimetro esterno della Cupola, facendo il giro per sette volte e soffermandosi ogni volta in prossimità di ognuna delle otto colonne scambiandosi un bacio, la storia d’amore durerà in eterno.
Considerando l’atmosfera veramente romantica del luogo, vale la pena tentare….

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